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| IDG811200663 | |
| 81.12.00663 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Jeso Mario
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| Riflessi della consegna sulla esecuzione dei lavori
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 7-8 (16
aprile), pag. 754-758
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D121; D1211; D1213
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| Premessa la considerazione che la consegna, operazione preliminare
all' esecuzione di lavori pubblici, fa parte di quella serie di atti
posti in essere dalla pubblica Amministrazione per la realizzazione
di opere pubbliche, l' A. compie una trattazione organica della
materia occupandosi distintamente della consegna dei lavori, della
loro ripresa, e soffermandosi soprattutto sui riflessi delle
variaszioni dell' opera. Su tale ultima questione l' A. opera una
distinzione di fondo tra l' ipotesi in cui la variazione delle opere
tali da mutare essenzialmente la natura dei lavori compresi nell'
appalto e l' ipotesi che tali diversita' possano arrecare un notevole
pregiudizio economico all' impresa; il primo caso e' l' ipotesi
tipica di volonta' contrattuale sovvertita per iniziativa della
Pubblica Amministrazione e di conseguenza deve trovare disciplina
nell' art. 20 del r.d. 25 maggio 1895 n. 350, nonche' nelle norme del
codice Civile; nel secondo caso invece trova applicazione un preciso
riferimento di natura quantitativa costituito dal quinto, in piu' o
meno, delle quantita' originarie.
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| d.p.r. 16 luglio 1962, n. 1063
art. 1660 c.c.
art. 1661 c.c.
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