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| IDG811200691 | |
| 81.12.00691 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Sullo Pietro
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| Le servitu' telefoniche
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 13-14 (16
luglio), pag. 1158-1174
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D12; D12006; D1310; D13100; D13101; D13102; D1317; D14043; D14180;
D13130; D13131; D1314
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| Tracciato, in riferimento anche alle classificazioni adottate un
quadro generale dei diritti reali di godimento a favore di enti
pubblici, suddivisi fondamentalmente in servitu' prediali pubbliche e
diritti di uso pubblico, l' A. analizza la questione inerente la
natura giuridica delle "servitu'" telefoniche, affermando che dei tre
strumenti giuridici previsti: l' espropriazione per la realizzazione
degli impianti, le limitazioni legali per il passaggio di fili o cavi
senza appoggio e le servitu' per il passaggio con appoggio, il
secondo non debba annoverarsi fra le servitu', ma fra le limitazioni
amministrative al diritto di proprieta'. Espone dettagliatamente l'
iter per l' imposizione di tali strumenti, sia implicanti una
servitu' sia una mera limitazione, considerando anche l' ipotesi per
cui e' concesso al Ministro per le poste e telecomunicazioni il
potere di dichiarare con decreto l' urgenza e l' indifferibilita'
delle opere, sostenendo l' autonomia di taledichiarazione rispetto al
procedimento di espropriazione. Considera in chiusura il problema
della determinazione dell' indennita' che consegue all' imposizione
della servitu' telefonica.
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| art. 825 c.c.
art. 232 d.p.r. 29 marzo 1973, n. 156
art. 233 d.p.r. 29 marzo 1973, n. 156
art. 237 d.p.r. 29 marzo 1973, n. 156
l. 22 ottobre 1971, n. 865
art. 4 l. 27 giugno 1974, n. 274
l. 25 giugno 1865, n. 2359
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