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| IDG811200715 | |
| 81.12.00715 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ciralli Armando
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| L' indennita' di buonuscita e la tredicicesima mensilita'
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 18 (16
settembre), pag. 1671-1681
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D143; D14315; D14317; D7472
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| L' A. sostiene che con la l. 20 marzo 1980, n. 75, si e' inteso porre
fine ad un contenzioso che andava ampliandosi, affermando che al
personale statale e delle aziende autonome all' atto della
cessanzione di servizio va computata agli effetti dell' indennita' di
buonuscita anche la tredicesima mensilita'; passa quindi ad una
interpretazione di quelli che a suo avviso risultano essere ancora
punti oscuri della disciplina introdotta con la legge citata
adottando a tal scopo una visione comparativa con altre disposizioni
in materia. Rileva poi le difficolta', che incontra l' applicazione
di una nuova normativa nei confronti di fatti che devono produrre gli
effetti neltempo in cui non vige piu' la regola sotto il cui impero
sorsero o si formarono, e nel caso particolare ritiene che spetti ai
soggetti, che hanno interrotto il proprio servizio attivo con diritto
alla pensione prima del 1 giugno 1969, il diritto alla riliquidazione
dell' indennita di buonuscita con il calcolo della tredicesima
mensilita'.
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| art. 7 d.lg.c.p.s. 25 ottobre 1946, n. 263
l. 19 gennaio 1942, n. 22
d.p.r. 29 dicembre 1973, n. 1032
l. 20 marzo 1980, n. 75
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