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| IDG811200736 | |
| 81.12.00736 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Laudisio Nicola
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| Le attribuzioni del sindaco quale presidente di assemblea
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 19 (11
ottobre), pag. 1740-1745
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D142; D1420; D1421; D14210; D14212; D14190
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| Rilevato che gli artt. 151 e 152 del testo unico del 1915 nell'
attribuire funzioni al sindaco, sembrano scindere la sua figuratra
quella di capo dell' amministrazione comunale e quella di Ufficiale
di Governo, manifesta la propria convinzione sulla erroneita' della
tesi che vede in cio' una ipotesi di sdoppiamento, asserendo che
invece ci troviamo dinanzi ad un tipico caso di "unione reale" di
uffici in capo ad uno stesso organo. Riporta poi la normativa
inerente la convocazione del Consiglio comunale, soffermandosi in
particolare sulla problematica inerente le modalita' di seconda
convocazione, sulle quali sembra non esserciccordo in dottrina, e
sulle funzioni precipue del presidente del Consiglio comunale,
generalmente il Sindaco, e sullo svolgimento dei lavori dello stesso,
in particolare richiamando le formalita' richieste in fase di
votazione, sia essa pubblica che segreta, alla luce di una recente
pronuncia del Consiglio di Stato, che sembra aver attribuito maggiore
spazio alla scelta di diversi sistemi di votazione.
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| art. 124 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
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