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| IDG811200745 | |
| 81.12.00745 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Nardelli Esmeralda
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| Il comune e l' unita' sanitaria locale nel servizio sanitario
nazionale
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 20 (16
ottobre), pag. 1861-1871
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D142; D1421; D1423; D1424; D1220; D188; D1882
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| L' A., considerata la portata della legge 23 dicembre 1978, n. 833,
in termini sociali, economici ed istituzionali, afferma che la
riforma sanitaria rientra nel piu' vasto quadro di riassetto
istituzionale dello stato, che si sta compiendo in questi anni; in
proposito rileva i problemi di raccordo tra i nuovi istituti ed
organismi ed una struttura amministrativa sanitaria ancora ferma ad
un livello organizzativo arretrato. Passa quindi ad esaminarei
rapporti intercorrenti tra il Comune e l' Unita' Sanitaria Locale,
che ritiene sia ricollegabile ad una figura soggettiva tipica
pubblica, essendo presenti nella fattispecie tutti gli elementi
caratterizzanti: propri organi amministrativi e tecnico -direttivi,
autonomia organizzatoria e di gestione, potere di emanazione di atti
propri. Analizzato poi il ruolo della Regione nel sistema del
servizio sanitario nazionale ed indicata in breve la problematica dei
controlli previsti dall' art. 49 della legge n. 833. L' A. pone in
risalto i notevoli vantaggi della territorializzazione del sistema
nazionale sanitario, essendo la gestione dell' offerta dei servizi
affidata al centro decisionale piu' idoneo allo scopo, cioe' quello
locale.
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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