| 140357 | |
| IDG811200754 | |
| 81.12.00754 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Stella Richter Paolo
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| L' aspettativa di provvedimento
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| Riv. trim. dir. pubbl., an. 31 (1981), fasc. 1, pag. 3-46
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D15302
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| Il lavoro muove dalla diffusa insoddisfazione nei riguardi della
tutela giurisdizionale di chi aspira ad ottenere un provvedimento
amministrativo produttivo di effetti per lui favorevoli e dalla
assoluta inadeguatezza dei rimedi sin qui proposti. La soluzione al
problema e' ricercata dall' A. nella rivalutazione per un verso del
contenuto di accertamento della decisione del giudice amministrativo
e per altro verso dell' interesse sostanziale di cui e' portatore il
titolare di un interesse legittimo ed in funzione della cui tutela
questo viene riconosciuto dall' ordinamento. La distinzione, nell'
ambito delle norme che disciplinano l' esercizio del potere
amministrativo, tra quelle di carattere formale che ne stabiliscono i
modi e quelle, invece, di carattere sostanziale, che ne individuano i
presupposti consente all' A. di enucleare la situazione giuridica
soggettiva dell' aspettativa di provvedimento, la cui tutela si attua
appunto necessariamente proprio mediante il momento dell'
accertamento giurisdizionale. La sentenza del giudice amministrativo
viene cosi' ad assumere una possibilita' nuova di incidenza sul
rapporto tra pubblica amministrazione ed amministrato che arriva sino
alla diretta costituzione degli effetti del provvedimento
illegittimamente rifiutato, nell' ipotesi di attivita' interamente
vincolata, ma che rileva anche nei confronti dell' attivita'
comunemente definita discrezionale, seppur limitatamente ai
presupposti che trovano nella norma od in atti presupposti una loro
puntuale disciplina.
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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