| L' A. espone i risultati di un' indagine statistica sul ritmo di
avvicendamento, nei ministeri, dei capi-gabinetto, dei capi degli
uffici legislativi e dei direttori generali, avendo come fonte di
rilevazione l' "annuario parlamentare", i cui lati, provenienti
direttamente dai ministeri, sono sostanzialmente valutabili alla
stregua di una fonte interna dell' amministrazione. Dalla ricerca
emerge che la durata in carica dei direttori generali e' di poco
superiore ai 4, 5 anni, quella dei capi degli uffici legislativi e'
di circa tre anni e quella dei capi-gabinetto si aggira sui 2 anni;
di talche', a mano a mano che da livelli "tecnici" si sale a livelli
"politici", la permanenza nella carica copre periodi di tempo sempre
piu' limitati. Per quanto riguarda, in particolare, i capi-gabinetto
e i capi degli uffici legislativi, l' A. fa notare l' esistenza di un
vero e proprio "corpo" di alti funzionari e soprattutto magistrati
del Consiglio di Stato che i ministri portano con se' nei loro
spostamenti da un dicastero all' altro o che, dopo aver cessato dalla
collaborazione con un ministro, sono chiamati a collaborare con un
altro ministro in un diverso dicastero.
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