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Documento


140436
IDG810400259
81.04.00259 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
D' Albergo Salvatore, Raffaelli Leonello
La riforma della RAI-TV nel sistema delle comunicazioni di massa
Dem. dir., an. 21 (1981), fasc. 1-2, pag. 173-190
D18322; D18323
Gli AA. procedono ad una analisi giuridica degli elementi fondamentali della legge 4 aprile 1975, n. 103 di riforma del sistema radiotelevisivo nazionale. Sostengono che con essa si e' inciso in un sistema di potere a carattere nazionale, che per tre decenni, circa, aveva vissuto come strumento servente in senso istituzionale del governo, e in senso politico della democrazia cristiana. Puntualizzano il concetto di "servizio pubblico essenziale", alla luce dell' art. 43 della Costituzione e della giurisprudenza costituzionale, e il ruolo e la composizione della commissione parlamentare con la conseguente caduta del primato dell' esecutivo. Esaminano, quindi, la natura dell' ente come "societa' di interesse nazionale", e gli strumenti giuridici di garanzia riguardo all' uso dei poteri spettanti al consiglio di amministrazione. Successivamente affrontano il tema del ruolo della RAI-TV nel sistema delle comunicazioni di massa, alla luce di una valutazione del significato della coesistenza del monopolio pubblico con le radiotelevisioni private, tenendo conto della giurisprudenza costituzionale. Prospettano al riguardo l' instaurazione di un rapporto non antagonistico ma di sviluppo integrativo del complessivo sistema delle comunicazioni di massa tra ente pubblico e aziende private. Conclusivamente tracciano le linee essenziali di una legge di regolamentazione delle emittenti private.
l. 4 aprile 1975, n. 103
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



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