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| IDG810400261 | |
| 81.04.00261 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ferrara Giovanni
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| Bicameralismo e riforma del parlamento
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| Dem. dir., an. 21 (1981), fasc. 1-2, pag. 11-31
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D0211
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| L' A. esamina i disegni di modifica costituzionale avanzati nel
trentennio trascorso, tutti volti a influire sul ruolo del parlamento
e, afferma, che possono essere ricompresi in un movimento antagonista
rispetto ai valori ed all' ispirazione democratica della Costituzione
repubblicana. L' A. si intrattiene, in particolare, sulle proposte di
revisione costituzionale che pongono in termini di valutazione
critica il bicameralismo: quelle che tendono ad attribuire agli
organi il compito di rispondere al bisogno di una nuova qualita'
della rappresentanza; quelle che propendono a trasformare il
bicameralismo attuale in un altro. Esamina anche la proposta fondata
sull' ipotesi della specializzazione delle due camere con l'
attribuzione della funzione legislativa ad una sola di esse, della
funzione di controllo all' altra. L' A. sviluppa questa proposta nel
senso che si potrebbe introdurre nel nostro sistema delle fonti l'
atto legislativo unicamerale. Questo tipo di atto normativo dovrebbe
coprire tutte le materie con esclusione di quelle che attengono ai
diritti di liberta' e ai diritti politici; che disciplinano i poteri
pubblici; che sono coperte da riserva di legge; che pongono norme
sulla giurisdizione; che comportano rapporti tipizzati con altri
soggetti come le confessioni religiose acattoliche e la chiesa per le
modifiche dei Patti Lateranensi, e le regioni per le modifiche degli
statuti.
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| Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze
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