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Documento


140439
IDG810400266
81.04.00266 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mezzanotte Carlo, Mania Roberto
Referendum e forma di governo in Italia
Dem. dir., an. 21 (1981), fasc. 1-2, pag. 51-75
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D021030
Gli AA. procedono ad una analisi degli schemi teorici su cui si fondarono i lavori dell' assemblea costituente riguardo all' art. 75 della Costituzione, introduttivo del referendum popolare abrogativo, per verificare il rapporto tra forma di governo e istituto referendario che si intendeva creare. Successivamente analizzano il fondamento teorico e il ruolo attribuito al referendum nell' analisi dei giuristi del periodo che intercorre tra l' entrata in vigore della Costituzione e le prime esperienze referendarie. Gli AA. sostengono che la prassi referendaria ha posto in evidenza una nuova impostazione dottrinale sull' istituto del referendum: quella della sua integrazione nel sistema di governo. Quindi, non un istituto da intendere in chiave meramente garantista, ma capace di influire sul sistema politico. La questione che gli AA. affrontano, poi, e' quella della possibilita' di razionalizzare gli effetti istituzionali del referendum e prendono in esame la giurisprudenza della Corte Costituzionale in materia. Ne rilevano l' orientamento teorico al fine di una sistemazione del referendum.
art. 75 Cost.
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