| Prendendo lo spunto dalla raccolta di firme in atto in Italia per
ripristinare la pena di morte, l' editoriale presenta alcune
riflessioni su tale tema, sia sotto il profilo umano e sociale, sia
sotto il profilo della fede cristiana. Rileva, anzitutto, che le
ragioni portate per giustificare la pena di morte - la protezione
della societa', la forza di dissuasione e la necessita' di fare
giustizia e di ristabilire l' ordine violato - non sono cosi' valide
come comunemente si crede. Osserva, poi, che la pena di morte non
risponde al carattere medicinale che la pena deve avere e,
soprattutto, mette in questione il senso del valore e della dignita'
della persona umana. Infine, l' editoriale ricorda che il Dio
cristiano e' il "Dio della vita", e che Gesu' nel Vangelo si mostra
contrario ad ogni forma di violenza. Anche l' atteggiamento della
Chiesa, favorevole nel passato alla pena di morte, oggi e' orientato
verso la sua abolizione.
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