| 140538 | |
| IDG810400338 | |
| 81.04.00338 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Lener Salvatore
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| La Corte Costituzionale, l' inizio della vita e i tre referendum
sull' aborto
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| nota a C. Cost. 2 febbraio 1981, n. 26
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| Civ. catt., vol. 2, an. 132 (1981), fasc. 3139 (4 aprile), pag. 12-26
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D021433
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| Per inquadrare l' esame critico della sentenza 26/1981, con la quale
la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili solo due delle tre
richieste di referendum abrogativo della legge 194 del 1978, l'
articolo ricorda brevemente, sia la funzione di organo d' indirizzo
politico assuntasi dalla Corte, sia la storia del lungo contrasto tra
abortisti e antiabortisti, nella quale i termini del dissidio si sono
andati progressivamente precisando. Dopo i piu' forti dissensi
suscitati in Italia dalla legge 194, era questa l' occasione buona
per un autorevole intervento inteso ad appliare appieno e
oggettivamente la Costituzione. La Corte, invece, con un compromesso
politico inteso a favorire la conservazione della situaizone
esistente, ha disatteso insieme alla sua funzione istituzionale
(garanzia della Costituzione) e a quella di "supplenza" del
Parlamento. L' articolo critica, capo per capo, i motivi di tale
decisione.
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| l. 22 maggio 1978, n. 194
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| Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze
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