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| IDG810601264 | |
| 81.06.01264 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Tommaseo Ferruccio
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| Sull' ammissibilita' della condanna alle spese con il provvedimento
che rigetta l' istanza cautelare
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| nota a Cass. sez. III civ. 6 giugno 1980, n. 3651
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| Giur. it., an. 133 (1981), fasc. 3, pt. 1A, pag. 367-374
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D4402; D4042
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| Secondo l' A. la sentenza in commento ha il merito di dimostrare come
il completo assorbimento della soccombenza cautelare in quella che si
verifica nel merito della controversia, precludendo la ripetizione
delle spese in sede di provvedimenti che non adempiono ad una
funzione dichiarativa analoga a quella dei provvedimenti che decidono
il merito, non ha in realta' giustificazion e. E' necessario infatti
distinguere nettamente tra soccombenza cautelare e soccombenza del
merito della causa, essendo possibile individuare riguardo alla prima
un concetto che presuppone una statuizione sul "merito" cautelare a
carattere decisorio. Esaminando in particolare le fattispecie
relative al procedimento d' ingiunzione, alla convalida di sfratto ed
al provvedimento urgente ex art. 700 c.p.c., l' A. conclude
sottolineando come la sentenza in commento individui il fatto
costitutivo dell' obbligo di rimborso piu' estensivamente, nell'
attivita' della parte che ha dato causa al processo, e non piu'
solamente nel sacrificio economico sopportato dalla parte che risulta
vincitrice.
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| art. 672 comma 4 c.p.c.
art. 702 c.p.c.
art. 91 c.p.c.
art. 700 c.p.c.
art. 641 comma 3 c.p.c.
art. 664 comma 1 c.p.c.
art. 188 disp. att. c.p.c.
art. 682 c.p.c.
art. 96 comma 2 c.p.c.
art. 818 comma 2 c.p.c.
art. 680 comma 4 c.p.c.
art. 680 comma 5 c.p.c.
art. 310 comma 4 c.p.c.
art. 111 comma 2 Cost.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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