| 140651 | |
| IDG810601511 | |
| 81.06.01511 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Maneschi Adriano
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| Commento all' art. 3 l. 20 settembre 1980, n. 576 (riforma del
sistema previdenziale forense)
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| Nuove leggi civ., an. 4 (1981), fasc. 1, pag. 13-14
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D96900
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| La norma istituisce e disciplina la pensione di anzianita' a favore
di coloro che abbiano compiuto almeno 35 anni di effettiva iscrizione
e contribuzione alla Cassa; e' prevista a tutela dell' usura
psico-fisica di colui che ha esercitato la professione.
Contestualmente al requisito dell' iscrizione e contribuzione il
richiedente la pensione di anzianita' deve far valere l' ulteriore
requisito di aver cessato di esercitare la propria attivita'
professionale e di non esercitarne altra come lavoratore autonomo o
dipendente. Qualora successivamente alla liquidazione della pensione
di anzianita' il pensionato a carico della Cassa si reiscriva all'
albo degli avvocati o a qualsiasi altro albo professionale o inizi
qualsiasi attivita' di lavoro dipendente, si verifica una situazione
di incompatibilita' che da' luogo a revoca della pensione gia'
liquidata con effetto dal momento in cui il requisito necessario per
l' attribuzione ed il mantenimento della pensione e' venuto meno.
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| art. 3 l. 20 settembre 1980, n. 576
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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