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Documento


140722
IDG810601587
81.06.01587 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pogliani Mario
Il risarcimento del danno da reato
comunicazione al Convegno dell' Aida lombarda, Milano 10-11 giugno 1977
Dir. prat. assic., an. 19 (1977), pt. 1, pag. 255-263
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D6227; D3070; D6011
Di fronte alla lesione dei diritti patrimoniali della vittima del reato, si sviluppa una serie di procedure che richiedono un tempo medio non inferiore agli otto anni. Senza ricorrere all' abusato auspicio di riforma, l' applicazione pura e semplice delle norme esistenti potrebbe sveltire le procedure risarcitorie. Coordinando infatti l' art. 489 c.p.p. con l' art. 26 stesso codice, se ne ricava, come insegna anche la cassazione, che il giudice penale, quando l' azione civile sia esercitata nel procedimento penale, deve decidere, oltre che sull' an, anche sul quantum.
art. 489 c.p.p. art. 26 c.p.p.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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