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Documento


140759
IDG810400387
81.04.00387 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Barbera Augusto
Oltre il bicameralismo
Dem. dir., an. 21 (1981), fasc. 3, pag. 43-64
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D02110
L' A. avverte che il bicameralismo presenta svantaggi superiori ai vantaggi. Il superamento di esso e', tuttavia, solo uno dei modi per esaltare tutte le potenzialita' di indirizzo e di controllo del Parlamento. Ritiene che la strategia della "centralita' del Parlamento", pur avendo consentito nell' ultimo decennio la realizzazione di risultati notevoli, ha evidenziato limiti di fondo che l' A. esamina criticamente. Traccia, poi, le linee di una strategia di riforma dello Stato nella quale collocare il superamento del bicameralismo. Ripercorso il modo come e' nato l' attuale bicameralismo paritario, l' A. evidenzia vari motivi dell' opportunita' del suo superamento e indica la via per tale superamento attraverso l' analisi critica di varie proposte. In particolare esamina quella che prevede l' elezione di un "Senato regionale", o "Camera delle Regioni" per tramite dei Consigli regionali, al fine di accrescere la capacita' rappresentativa dell' intera collettivita' nazionale. L' A. guarda con favore questa ipotesi di cui traccia le linee essenziali e ne indica i vantaggi in quanto, in sostanza, consentirebbe di pervenire ad una forma di unicameralismo, con i pregi della semplicita', della snellezza e della capacita' decisionale propri di questa forma. Inoltre, sostiene, potrebbe coesistere con l' esigenza di far partecipare al procedimento decisionale altri interessi e altri soggetti.
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



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