| 140854 | |
| IDG810900602 | |
| 81.09.00602 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Favino Luigi
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| Non punibilita' del mutamento di destinazione urbanistica
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| nota a Cass. sez. III pen. 18 febbraio 1980, n. 2228
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| Riv. pen., an. 107 (1981), fasc. 1, pag. 62-63
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| D540; D544
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| Questa sentenza merita di essere segnalata. Accertato che il
mutamento di destinazione degli immobili o d' abitazione ad uffici
avvenne senza l' esecuzione di lavori di trasformazione o di
adattamento ma soltanto in seguito ai contratti di locazione per tale
uso diverso; che nessuna norma prevede espressamente e sanziona
penalmente il mutamento di destinazione senza esecuzioni di lavori di
trasformazione o di adattamento, consegue inequivocabilmente che
nessuna sanzione puo' comminarsi quando il locatore abbia rispettato
la diversa destinazione d' uso, per la quale abbia ottenuto la
disponibilita' o il rilasco dell' immobile. Ne' puo' configurarsi il
reato di cui all' art. 221 testo unico leggi sanitarie dal momento
che detta norma non prevede ne' espressamente la invalidita' della
licenza di abitabilita' in caso di mutamento di destinazione d' uso,
ne' indirettamente attraverso il richiamo delle norme
igienico-sanitarie locali: precisandosi che l' oggetto della tutela
presa in considerazione dal citato art. 221 non comprende alcuno dei
fenomeni distintivi ma soltanto la necessita' di salvaguardare
esigenze igienico-sanitarie e quindi esclusivamente la salute.
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| art. 221 r.d. 27 luglio 1934, n. 1265
art. 12 disp. prel. c.c.
art. 14 disp. prel. c.c.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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