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140874
IDG810900639
81.09.00639 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Alibrandi Luigi
Rivelazione "per giusta causa" di segreto bancario
comunicazione al convegno "Enrico de Nicola" su "segreti e prove penali", Ferrara, 30 giugno-1 luglio 1978
Riv. it. dir. proc. pen., an. 21 (1978), fasc. 4, pag. 1387-1393
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D537
L' A. aderisce a quell' indirizzo che nel nostro ordinamento giuridico ammette una espressa previsione del segreto bancario contenuta nell' art. 10 della legge bancaria e individua nella norma dell' art. 622 c.p. la disposizione protettiva del segreto stesso. Scopo della sua analisi e' chiarire il significato dell' inciso "senza giusta causa" della fattispecie prevista dall' art. 622. L' elemento della "giusta causa" non inerisce ne' all' antigiuridicita' ne' alla struttura della fattispecie, ma e' un elemento rilevante sul piano interpretativo. Lo strumento interpretativo piu' idoneo alla "giusta causa" e' per l' A. la consuetudine, che come ius non scriptum riveste la funzione di adeguamento al contesto sociale.
art. 622 c.p. art. 10 l. 7 marzo 1938, n. 141
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