Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


140893
IDG810400373
81.04.00373 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bobbio Norberto
Max Weber e Hans Kelsen
Contributo presentato al Convegno su "Max Weber e il diritto" organizzato dalla Commissione permanente di sociologia del diritto e dal Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale, Castelgandolfo, 17-19 ottobre 1980
Soc. dir., s. 2, an. 8 (1981), fasc. 1, pag. 135-154
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
F321; F6; F420
Si puo' tentare un confronto fra Weber e Kelsen da due punti di vista: quello metodologico, che affronta il rapporto fra sociologia del diritto e teoria del diritto, e quello sostantivo, che tratta il problema del rapporto fra il diritto e lo Stato. Sul primo punto Kelsen ritiene che Weber identificasse chiaramente il criterio che distingue il piano normativo, al quale appartiene la giurisprudenza, da quello della sociologia del diritto, distinguendo la validita' empirica di un sistema, ma, nello stesso tempo, sostiene, oltre Weber, la dipendenza della sociologia del diritto dalla teoria del diritto, dichiarando che nessuna sociologia del diritto e' possibile a meno che si presupponga per essa una teoria del diritto. Sul secondo punto, afferma che Weber riconobbe correttamente che lo Stato e' un sistema legale, ma non spinse questo concetto al punto raggiunto dalla teoria del diritto in modo da eliminare il dualismo fra diritto e Stato e identificare completamente lo Stato col sistema giuridico. Oltre queste affinita' e specifiche differenze la teoria pura del diritto, come teoria formale e dinamica del sistema legale, puo' essere interpretata come una rappresentazione dello Stato moderno nella sua fase di razionalizzazione e legalizzazione descritta da Weber.
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



Ritorna al menu della banca dati