| Si puo' tentare un confronto fra Weber e Kelsen da due punti di
vista: quello metodologico, che affronta il rapporto fra sociologia
del diritto e teoria del diritto, e quello sostantivo, che tratta il
problema del rapporto fra il diritto e lo Stato. Sul primo punto
Kelsen ritiene che Weber identificasse chiaramente il criterio che
distingue il piano normativo, al quale appartiene la giurisprudenza,
da quello della sociologia del diritto, distinguendo la validita'
empirica di un sistema, ma, nello stesso tempo, sostiene, oltre
Weber, la dipendenza della sociologia del diritto dalla teoria del
diritto, dichiarando che nessuna sociologia del diritto e' possibile
a meno che si presupponga per essa una teoria del diritto. Sul
secondo punto, afferma che Weber riconobbe correttamente che lo Stato
e' un sistema legale, ma non spinse questo concetto al punto
raggiunto dalla teoria del diritto in modo da eliminare il dualismo
fra diritto e Stato e identificare completamente lo Stato col sistema
giuridico. Oltre queste affinita' e specifiche differenze la teoria
pura del diritto, come teoria formale e dinamica del sistema legale,
puo' essere interpretata come una rappresentazione dello Stato
moderno nella sua fase di razionalizzazione e legalizzazione
descritta da Weber.
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