Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


140933
IDG811100086
81.11.00086 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Alaimo Maria Luisa
La questione dell' Afghanistan alle Nazioni Unite e il problema del consenso nell' illecito internazionale
Riv. dir. intern., vol. 64, (1981), fasc. 2, pag. 287-300
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D854
Lo scopo che l' A. si e' prefisso nell' esaminare la vicenda dell' intervento sovietico nell' Afghanistan del dicembre 1979 e' stato quello di verificare l' orientamento prevalente fra gli Stati nei confronti del consenso dato da uno Stato al compimento da parte di un altro Stato di un comportamento altrimenti illecito. Il dibattito svoltosi in seno agli organi principali della Nazioni Unite ha rafforzato, secondo l' A., le caratteristiche che all' istituto vengono attribuite dalla dottrina piu' autorevole espressa recentemente nell' art. 29 del progetto di convenzione sulla responsabilita' degli Stati preparato dalla Commissione di diritto internazionale. L' indagine svolta dall' A. verte essenzialmente sull' esistenza di un consenso validamente espresso dallo Stato afghano all' intervento sovietico, sul piano del diritto internazionale. Dopo aver escluso che il governo in carica al momento dell' intervento abbia dato il suo appoggio all' azione sovietica, giacche' il suo capo e' stato ucciso durante il periodo della penetrazione delle truppe, l' A. si sofferma sulla possibilita' che il consenso sia stato dato da colui che diventera' il nuovo capo del governo in quei stessi giorni. Un consenso espresso successivamente al compimento di un fatto non esclude l' illecito del fatto steso, puo' tutt' al piu' eliminare le conseguenze della responsabilita'. Nel caso in esame si e' anche trattato di vedere se era valido un consenso manifestato da un govetno imposto, o semplicemente "aiutato", dall' occupante straniero. In conclusione, sostiene l' A., qualunque siano state le motivazioni politiche che hanno portato lo Stato sovietico a compiere un comportamento generalmente considerato come un illecito internazionale e qualunque siano gli avvenimenti storici accaduti in seguito a detta azione, da un punto di vista strettamene giuridico non si configura un caso di prassi in cui si e' concretato validamente l' istituto del consenso.
Ist. dir. internazionale - Univ. FI



Ritorna al menu della banca dati