| 140935 | |
| IDG811100089 | |
| 81.11.00089 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Decleva Matteo
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| L' elezione del Comitato dei diritti dell' uomo
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| Riv. dir. intern., vol. 64, (1981), fasc. 2, pag. 249-269
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D8661
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| Premesso che il Comitato dei diritti dell' uomo, istituito dal Patto
sui diritti civili e politici del 1966, viene eletto in una "Riunione
degli Stati parti del Patto", ed evidenziati i legami che uniscono il
Patto dell' ONU, si procede all' esame degli atti preparatori della
elezione del Comitato, in particolare dalla designazione dei
candidati ad opera dei Stati parti, alla formazione della lista dei
candidati e alla convocazione della Riunione. Ci si sofferma quindi
sulla natura di codesta Riunione, creata unicamente per eleggere il
Comitato. L' A. conclude che essa costituisce non una Conferenza di
Stati bensi' un organo collegiale composto di Stati. Circa la
funzione elettiva della Riunione si ritiene opportuno definire il
concetto di elezione e di rilevare la diversita' delle norme che in
un organo collegiale disciplinano rispettivamente l' attivita'
elettiva e quella deliberativa. Vengono infine illustrate le norme
procedurali relative all' elezione del Comitato, rilevando le varie
questioni che pongono al riguardo, con riferimento alle norme
pertinenti del Patto e del regolamento interno della Riunione,
integrate con qualche regola rilevata dalla prassi dell' Assemblea
generale dell' ONU in materia di elezioni.
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| Ist. dir. internazionale - Univ. FI
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