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140974
IDG810602027
81.06.02027 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Borre' Giuseppe
Osservazioni in tema di art. 336, capov., cod. proc. civ. e art. 18 dello statuto dei lavoratori
nota a Cass. sez. lav. 15 luglio 1980, n. 4563
Foro it., an. 105 (1980), fasc. 10, pt. 1, pag. 2422-2430
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D420; D763
L' A. rileva che all' interno della giurisprudenza della Cassazione sussiste un notevole contrasto di posizioni circa la vexata quaestio dell' interpretazione dell' art. 336, comma 2, c.p.c.. Pertanto cerca di inquadrare la sentenza annotata fra i vari orientamenti giurisprudenziali che vengono tutti puntualmente illustrati con particolare riferimento agli effetti della riforma con sentenza non passata in giudicato sull' esecuzione della condanna alla reintegrazione del lavoratore licenziato. Ritiene che sia un dato di partenza sufficientemente sicuro che l' art. 336, comma 2, c.p.c., il quale esige il passaggio in giudicato della sentenza di riforma perche' essa possa caducare atti e provvedimenti dipendenti dalla sentenza riformata, non si limiti all' ipotesi di provvedimenti dipendenti da sentenza non definitiva immediatamente e riformata, ma riguardi anche il caso di atti di esecuzione compiuti in base alla sentenza (provvisoriamente esecutiva) oggetto della riforma. Poiche' una succinta sintesi delle numerose osservazioni formulate dall' A., e corredate da ampi richiami giurisprudenziali e dottrinali, mal si presta ad esprimere chiaramente sia il senso della sentenza annotata che delle numerose altre decisioni richiamate, si ritiene che solo un' attenta lettura integrale del testo possa farne cogliere l' esatta portata e darne valutazione.
art. 336 comma 2 c.p.c. art. 18 l. 20 maggio 1970, n. 300
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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