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Documento


140988
IDG810602050
81.06.02050 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Spagna Musso Enrico
Rapporti fra potere politico e potere giudiziario e riforma del pubblico ministero e dei consigli giudiziari
relazione al Convegno di rapporti fra i poteri dello Stato nella Costituzione e nella realta', a cura Associazione nazionale magistrati, Pugnochi uso di Vieste, 18-21 settembre 1980
Riv. trim. dir. proc. civ., an. 35 (1981), fasc. 1, pag. 66-88
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D023; D02307
L' A. analizza i rapporti fra potere politico e magistratura alla luce dei valori costituzionali cui si ispira il nostro sistema politico. Rileva che attualmente numerose ragioni, in gran parte socio-politiche, hanno determinato una situazione di tensione e di conflittualita' fra alcuni settori del potere politico e la magistratura, tali da far nascere polemiche ed iniziative volte a realizzare "ripensamenti organizzativi" dei rapporti in questione. A conferma di cio' fa notare che le proposte di riforma dell' ordinamento giudiziario sono frequentemente antitetiche nell' ambito non solo delle stesse aree politiche, ma anche all' interno dei singoli partiti politici. Si sofferma quindi su due aspetti rivelatori della conflittualita' tra potere politico e giudiziario: la riforma del P.M. e dei consigli giudiziari, auspicando che la riforma dell' ordinamento giudiziario in una prospettiva di corretta attuazione della Costituzione, implichi nei rapporti tra potere giudiziario e potere politico il rifiuto sia di una separazione che di una subordinazione, e la ricerca invece di un collegamento in una posizione per il magistrato di indipendenza responsabilizzata nel suo compito di difesa della legalita' costituzionale.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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