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| IDG810602267 | |
| 81.06.02267 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zoppis Eugenio
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| nota a Cass. sez. lav. 13 maggio 1981, n. 3156
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| Sicur. soc., an. 36 (1981), fasc. 4, pag. 569-572
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7033
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| La sentenza annotata stabilisce in primo luogo che la normativa
previdenziale non e' condizionata ne' limitata nella sua operativita'
al territorio nazionale; infatti, osserva l' A., la prestazione
previdenziale trova la sua unica fonte nel rapporto di assicurazione
tra l' Ente assicuratore e l' assicurato e non e' subordinata alla
condizione che l' assicurato sia cittadino italiano e/o residente in
Italia. Con l' altro principio contenuto nella decisione, viene
ulteriormente confermato che la norma dettata dall' art. 2 legge n.
1338/1962 deve essere interpretata nel senso che il diritto all'
adeguamento al minimo della pensione non puo' venir meno per effetto
del cumulo di una pensione a carico dell' assicurazione obbligatoria
dello Stato con una pensione a carico di Stato estero. Infatti,
osserva l' A., scopo della norma e' quello di limitare l' onere del
sistema previdenziale italiano, ma non di impedire all' assicurato di
godere di altra forma previdenziale erogata autonomamente da uno
Stato estero.
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| art. 2 l. 12 agosto 1962, n. 1338
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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