| 141032 | |
| IDG810602300 | |
| 81.06.02300 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Sperduti Giuseppe
| |
| Un errore quasi secolare sull' efficacia interna dei trattati
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Foro it., vol. 104, an. 106 (1981), fasc. 2, pt. 5, pag. 43-46
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D8161
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Dopo aver richiamato l' attenzione sulla situazione che prevaleva
riguardo all' efficacia dei trattati all' interno degli Stati sul
finire del secolo scorso ed agli inizi del nostro secolo, l' A.
osserva che per lo piu' le costituzioni non contengono espresse
disposizioni sull' efficacia interna dei trattati, talche' diviene
compito dell' interprete ricercare la giusta soluzione in armonia con
lo spirito del sistema dell' ordinamento giuridico. Rileva quindi che
importa un appropriato metodo interpretativo: detto in breve, non e'
che l' art. 10, comma 1, Cost. ("L' ordinamento italiano si conforma
alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciuto") di
per se' consenta di ricavare per intero il modo di essere della norma
giuridica cosi' formulata; supplisce, rettamente inteso, lo spirito
della costituzione. Infatti, osserva ancora l' A., lo spirito della
costituzione ha prevalso e raramente dottrina e giurisprudenza sono
risultate tanto concordi quanto nell' affermare che nell' ordinamento
italiano le norme attraverso le quali l' ordinamento "si conforma",
per effetto di un meccanismo automatico, al diritto internazionale
generale, hanno un' autorita' superiore a quella delle leggi.
Conclude affermando che un progresso e' segnato sulla via della
certezza del diritto dalle moderne costituzioni che sanciscono la
prevalenza dei trattati sulla legislazione.
| |
| art. 10 Cost.
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |