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| IDG810602302 | |
| 81.06.02302 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Sperduti Giuseppe
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| Un conflitto di attribuzione fra Stato e Regione in tema di
adempimento di obblighi internazionali
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| nota a C. Cost. 23 luglio 1980, n. 123
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| Foro it., vol. 104, an. 106 (1981), fasc. 3, pt. 1, pag. 618-622
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1825; D1553
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| L' A. rileva che con la sentenza in epigrafe la Corte Costituzionale
si e' pronunciata sul conflitto di attribuzione, che opponeva la
Regione Sardegna allo Stato, circa il potere di vincolare per la
tutela del patrimonio faunistico e ambientale alcune zone umide del
demanio marittimo presso Cagliari, in applicazione di una convenzione
internazionale, potere che la Corte ha ritenuto debba essere
attribuito agli organi centrali, in primo luogo, perche' si tratta di
adempimento di obblighi internazionali. L' A. si sofferma in
particolare su questo punto della sentenza non aderendo all' ordine
concettuale fatto proprio dalla Corte. Partendo dal principio secondo
cui le regioni debbono nell' esercizio dei loro poteri rispettare gli
obblighi internazionali dello Stato, rileva che, in un sistema di
determinazione di competenze in ragione di un duplice livello di
materie fra di loro connesse, il livello interno, nel quale una
materia assume configurazione e portata locali, ed il livello
internazionale, nel quale assume rilievo la configurazione unitaria
della materia per attinenza ed interessi della collettivita', sia
nella logica del sistema che agli enti locali incomba il dovere di
esercitare i loro poteri di interna regolamentazione adottando i
provvedimenti necessari affinche' sia adempiuto agli obblighi
internazionali dello Stato, astenendosi da ogni misura contraria a
tale adempimento. L' A. ritiene inoltre che tale conclusione sia
peraltro da intendere unitamente ad elementi complementari e cioe':
in caso di inadempimento della Regione, spettera' al potere centrale
di intervenire nell' esercizio di un potere-dovere da considerare
coessenziale al c.d. limite degli obblighi internazionali inerenti
alla competenza regionale; e in connessione a tale limite e' da
riconoscere alle autorita' centrali un potere di indirizzo e
coordinamento, che esercitato in congrue forme potra' influire in
materia determinante per un' ordinata azione regionale.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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