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Documento


141068
IDG810602344
81.06.02344 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pardolesi Roberto
Guerra dell' etere: la difesa della cittadella (dell' emittenza di Stato)
osservazione a C. Cost. 21 luglio 1981, n. 148
Foro it., vol. 104, an. 106 (1981), fasc. 9, pt. 1, pag. 2095-2099
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D18323
L' A. pone in evidenza come i giudici della Consulta, chiamati a pronunziarsi in una controversia in tema di monopolio pubblico delle trasmissioni televisive via etere a carattere nazionale, abbiano cercato di ricostruire l' evoluzione del pensiero della Corte Costituzionale in materia, impegnandosi in una sorta di interpretazione autentica, per approdare al risultato di rivendicare la coerenza dei responsi resi dal 1960 ad oggi. L' A. rileva che il succo della decisione annotata e' questo: ammesso e non concesso che il presupposto della strutturale limitatezza dei canali disponibili sia, o tenda ad essere, vanificato dai progressi della tecnica, si erano date altre motivazioni su cui poggiare il "rationale" della riserva alla mano pubblica del servizio radiotelevisivo su scala nazionale, e queste motivazioni non sono state minimamente scalfite. Senonche', rileva ancora l' A., la versione dei fatti resa dal protagonista sa di mistificazionismo ad oltranza, per cui ritiene che il sospetto sia, in parte almeno, fondato. Dedica quindi gran parte del suo studio per vedere, sia pur succintamente, il perche' di questo suo sospetto. Si chiede poi se si tratti o no di una sentenza "sbagliata", concludendo che tale interrogativo non merita risposta, perche' e' molto piu' realistico riconoscere che la Corte ha reso una decisione "politica", cosi' come politica era la liberalizzazione sancita nel 1976.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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