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141097
IDG810700143
81.07.00143 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Dinacci Elvira
Prelievo dei campioni, analisi e revisione nell' accertamento delle frodi: prova utilizzabile e libero convincimento del giudice
nota a Cass. sez. VI pen. 27 settembre 1979, n. 1506
Giur. agr. it., an. 28 (1981), fasc. 6, pt. 2, pag. 351-353
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D61400; D6123; D18803; D531
In contrasto con la sentenza annotata, l' A. ritiene che il giudice non possa utilizzare in sede decisionale i risultati delle prime analisi effettuate anteriormente alla formulazione dell' addebito, in una fase nella quale non e' possibile l' esplicazione del diritto di difesa. Ritiene anche che in proposito non possa trovare applicazione il principio del libero convincimento del giudice che significa, secondo l' A., liberta' di apprezzamento delle prove, ma non degli elementi di fatto privi di efficacia probatoria, come sono i risultati delle prime analisi che si rapportano ad un' attivita' non ancora processuale, ma amministrativa.
C. Cost. 5 luglio 1968, n. 86 art. 390 c.p.p. art. 304 bis c.p.p. art. 304 ter c.p.p. art. 304 quater c.p.p.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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