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141130
IDG810600801
81.06.00801 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Cerreta Michele
Commento all' art. 1 d.l. 30 dicembre 1979, n. 663 e l. 9 febbraio 1980, n. 33 (provvedimenti per il finanziamento del servizio sanitario nazionale, per la previdenza, per il contenimento del costo di lavoro e per la proroga dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in base alla legge 1 giugno 1977, n. 285, sull' occupazione giovanile)
Nuove leggi civ., an. 3 (1980), fasc. 6, pag. 1065-1084
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D74461; D7023; D7063
L' A. prende in esame la norma soffermandosi sull' obbligo del datore di lavoro di anticipare le indennita' di malattia e di maternita', sulla configurazione della posizione del datore di lavoro: a) critica delle teorie tradizionali; b) ipotesi di ricerca: configurabilita' del datore come soggetto passivo improprio di prestazione previdenziale; c) modifica delle sole modalita' accessorie di pagamento dei contributi e di erogazione delle prestazioni; d) sulla configurabilita' di un rapporto giuridico ausiliare tra datore di lavoro e INPS. Il comma primo. La fattispecie di anticipazione: a) l' anticipazione totale uno acto delle indennita' nell' ipotesi di un periodo di assenza, temporalmente collocabile entro un solo periodo di paga, del lavoratore; b) l' anticipazione periodica delle indennita' nelle ipotesi di un periodo di assenza piu' lungo di quello di paga: sub-ipotesi di applicabilita' di un contratto od accordo o contratto collettivo e sub-ipotesi di inapplicabilita' di un accordo o contratto collettivo. Il comma secondo. Configurabilita' di una ipotesi legale atipica di compensazione legale: la misura dell' anticipazione compensabile dei contributi previdenziali; il termine entro il quale puo' esercitarsi la compensazione; il coordinamento con le ulteriori norme compatibili del testo unico sugli assegni familiari; il coordinamento con le modalita' di denuncia contributiva stabilite dall' INPS mediante circolari. I commi terzo e quarto. La ripetizione delle indennita' indebitamente erogate: l' ipotesi di ripetizione da parte del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti; l' ipotesi di ripetizione da parte dell' INPS nei confronti dei lavoratori; l' ipotesi di ripetizione da parte dell' INPS nei confronti del datore di lavoro. Il comma quinto. Il rimborso del saldo attivo a favore del datore di lavoro.
art. 1 d.l. 30 dicembre 1979, n. 663 l. 29 febbraio 1980, n. 33
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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