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| IDG810600810 | |
| 81.06.00810 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Centrone Marino
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| Commento all' art. 14 d.l. 30 dicembre 1979, n. 663 e l. 29 febbraio
1980, n. 33 (provvedimenti per il finanziamento del servizio
sanitario nazionale, per la previdenza, per il contenimento del costo
di lavoro e per la proroga dei contratti stipulati dalle pubbliche
amministrazioni in base alla legge 1 giugno 1977, n. 285; sull'
occupazione giovanile)
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| Nuove leggi civ., an. 3 (1980), fasc. 6, pag. 1149-1151
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D70335
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| L' A. prende in esame il comma settimo dell' art. 14 il quale ha
introdotto, con effetto dal 1979, il principio secondo il quale gli
aumenti derivanti dalla perequazione automatica delle pensioni
debbono essere erogati su una sola prestazione quando i titolari
godono di piu' pensioni. Il comma ottavo contiene la deroga al
principio di non cumulabilita' della quota aggiuntiva, derivante
dalla perequazione automatica delle pensioni, con la retribuzione
nella ipotesi di lavoratore contitolare di pensione ai superstiti.
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| art. 14 d.l. 30 dicembre 1979, n. 663
l. 29 febbraio 1980, n. 33
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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