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| IDG810601709 | |
| 81.06.01709 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Fabris Piera
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| Commento alla l. 13 agosto 1980, n. 466 (speciali elargizioni a
favore di categorie di dipendenti pubblici e di cittadini vittime del
dovere o di azioni terroristiche)
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| Nuove leggi civ., an. 4 (1981), fasc. 2, pag. 268-276
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D730; D7473; D185
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| Dopo una premessa storica, l' A. nota anzitutto che l' art. 3 della
legge in esame amplia la nozione di "vittima del dovere", e rileva
che i caratteri attribuiti alle "elargizioni" concesse a tali
soggetti, sono tali da giustificare una loro attrazione nell' ambito
della legislazione pensionistica di guerra. Il legislatore pero' ha
preferito non imboccare questa strada che invece, sostiene l' A., era
piu' corretta, tenendo conto in particolare dell' art. 6. Sottolinea
poi i dubbi di costituzionalita' che questa legge pone nei confronti
delle altre categorie di invalidi di cui alla l. 2 aprile 1968, n.
482, in relazione al collocamento obbligatorio di soggetti che
abbiano contratto una invalidita' inferiore all' 80%. Afferma che
mancando ogni riferimento alla aliquota di posti che nella lista di
collocamento obbligatorio deve essere riservata ai beneficiari, la
legge in esame e' inapplicabile. Sostiene altresi' che facilmente si
porranno problemi interpretativi per l' individuazione dei soggetti
protetti "coniuge" e "figli". L' A. conclude infine commentando il
richiamo alla legge sull' occupazione giovanile (l. 1 giugno 1977, n.
285).
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| l. 13 agosto 1980, n. 466
l. 2 aprile 1968, n. 482
l. 1 giugno 1977, n. 285
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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