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141453
IDG810602231
81.06.02231 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Borgioli Alessandro
Convocazione dell' assemblea e delega di poteri amministrativi
nota a Trib. Roma 29 giugno 1979
Giur. comm., an. 8 (1981), fasc. 2, pt. 2, pag. 369-384
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D312303
Secondo l' A. la sentenza in commento da implicitamente per risolti alcuni problemi che invece meritano una maggiore considerazione: chi e' competente a convocare l' assemblea e che rilevanza possono avere sulle delibere eventuali vizi in materia; se possa essere delegata la funzione relativa alla convocazione dell' assemblea; se sia ammissibile una delega di poteri amministrativi che promani direttamente dall' assemblea. Dopo alcune precisazioni in ordine al concetto di convocazione, l' A. distingue tra l' ipotesi in cui la convocazione sia deliberata dal consiglio intervenendo il presidente esclusivamente in funzione dichiarativa; e quella invece in cui difetti in realta' una preventiva delibera; ulteriori problemi nascono sol che si consideri come, nella fattispecie in questione trattandosi di rapporti corporativi interni alla societa', manchi di fatto lo strumento per mezzo del quale il socio puo' venire a conoscenza della mancanza della delibera o di eventuali suoi vizi. In sostanza, e concordando con quanto la sentenza in esame ha riconosciuto, e' possibile una delega di poteri nei quali sia ricompreso anche quello di convocazione; e la delega puo' considerarsi valida anche quando promani direttamente dall' assemblea
art. 2363 c.c. art. 2367 c.c. art. 2366 c.c. art. 2384 comma 2 c.c. art. 2446 c.c. art. 2381 c.c. art. 2385 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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