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| IDG810601753 | |
| 81.06.01753 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Reich-Roullet Maura
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| Nota a decr. Trib. Firenze 15 maggio 1978
decr. Trib. Lucca 28 giugno 1978
decr. App. Firenze 6 ottobre 1978
decr. App. Firenze 5 ottobre 1979
decr. App. Bari 14 febbraio 1979
decr. App. Ancona 18 aprile 1979
decr. Trib. Genova 21 aprile 1978
decr. Trib. Torino 16 giugno 1978
decr. App. Napoli 16 gennaio 1978
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| Riv. dir. ipot., an. 23 (1981), fasc. 1, pag. 58-62
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D30128
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| L' A. fornisce e commenta un campione delle pronuncie
giurisprudenziali che hanno variamente dibattuto il problema della
interpretazione dell' art. 162 c.c., sostenendo o meno la necessita'
della previa autorizzazione del giudice ogniqualvolta si debba
stipulare una convenzione matrimoniale. All' esame dell' A. gli
argomenti riportati nelle decisioni che sostengono la necessita'
dell' autorizzazione, rivelano la loro inconsistenza, nulla
dimostrando i richiami agli artt. 210, 192 e 194 c.c.. Secondo l' A.
l' autorizzazione deve quindi ritenersi necessaria soltanto quando si
tratti di modificare una convenzione precedente, dal momento che la
ratio iuris dell' art. 162 c.c., sulla quale si e' tanto discusso,
non sembra essere altro che quella di garantire al massimo la
liberta' di scelta dei coniugi.
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| art. 162 c.c.
art. 210 c.c.
art. 192 c.c.
art. 194 c.c.
art. 228 comma 1 l. 19 maggio 1975, n. 151
art. 228 comma 3 l. 19 maggio 1975, n. 151
art. 3 Cost.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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