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| IDG810601903 | |
| 81.06.01903 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rottino Antonino
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| Detrazione dell' INVIM dall' imposta di successione e liquidazione
delle pene pecuniarie di cui agli artt. 50 e 51 del d.p.r. n. 637 del
26 ottobre 1972
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| Vita not., an. 33 (1981), fasc. 3-4, pt. 2, pag. 772-776
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D24059; D2311
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| L' A. rileva che l' INVIM e' imposta autonoma rispetto alla imposta
di successione; non e' vero che essa opera in fase di riscossione,
dato che la sua detrazione, cosi' come ogni altra regola applicabile
per la determinazione dell' imposta va attuata in sede di
liquidazione per il solo fine di determinare l' imposta
effettivamente dovuta. Osserva l' A. che il fatto che nel
procedimento di liqudazione dell' imposta di successione alcune
regole debbano essere attuate prima di altre non legittima la
distinzione tra imposta dovuta prima della riscossione e imposta
dovuta in fase di riscossione. Lo scopo di tutte le regole
applicabili e' unicamente quello di consentire di determinare in
concreto quanto il contribuente deve effettivamente allo Stato a
titolo di imposta di successione.
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| art. 50 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
art. 51 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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