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| IDG810601631 | |
| 81.06.01631 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Amorosino Elia
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| Evasione dell' IVA e peculato
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| Temi rom., an. 29 (1980), fasc. 3, pt. 6, pag. 687-688
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| D23156; D51110
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| L' A. segnala una singolare sentenza (Trib. Foggia sez. II pen. 6
febbraio 1980), con cui e' stato condannato alla reclusione con
interdizione da pubblici uffici un medico libero professionista
perche' ritenuto responsabile di peculato per omesso versamento IVA
(in quanto ritenuto esattore dello Stato) e pur avendo, prima della
condanna, versato interamente l' importo dell' imposta evasa, delle
soprattasse e altre penalita' previste dalla legge n. 633 del 1972.
L' A. ritiene abnorme tale decisione in quanto in violazione dell'
art. 15 c.p., secondo il quale la legge speciale deroga alla generale
e quindi incongrua la doppia pena erogata; infatti se il mancato
versamento costituisse appropriazione di somma gia' appartenente allo
Stato (peculato), non potrebbe ipotizzarsi il reato di evasione
fiscale, perche' il denaro di cui il pubblico ufficiale esattore
dello Stato si appropria gia' appartiene allo Stato stesso.
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| d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 15 c.p.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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