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141528
IDG810601881
81.06.01881 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Martinengo Giovanni
Commento a C. Cost. 22 dicembre 1980, n. 189 (contratto di lavoro in prova)
Nuove leggi civ., an. 4 (1981), fasc. 3, pag. 610-623
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D733
Dopo alcune considerazioni introduttive, l' A. passa in rassegna la giurisprudenza costituzionale in tema di lavoro in prova, precedente alla sentenza annotata. Circa la sentenza in esame, l' A. critica la motivazione con la quale la Corte ha affermato la sussistenza del diritto all' indennita' di anzianita' anche nel caso di recesso durante il periodo di prova. Lamenta che la Corte non si sia richiamata all' estendersi del diritto all' indennita' di anzianita' cui ora assistiamo, e che non abbia affrontato la questione della natura giuridica della detta indennita'. L' A., dopo un cenno al diritto a ferie retribuite per il lavoratore, nell' ipotesi di recesso durante il periodo di prova, si sofferma sulla legittimita' costituzionale dell' art. 2096 c.c. e dell' art. 10 l. 15 luglio 1966, n. 604 (licenziamento del lavoratore in prova) che la Corte ha ritenuto sussistente, ma che l' A. non condivide. Egli critica in particolare l' ambito a suo parere troppo ristretto in cui la Corte ha ritenuto ammissibile la sindacabilita' giurisdizionale del licenziamento in tale fattispecie. Infine, dopo altre osservazioni critiche, l' A. conclude rilevando che la Corte, "sempre piu' schierata a difesa dello status quo in materia", demanda ai giudici di merito un pesante carico di responsabilita'.
art. 10 l. 15 luglio 1966, n. 604 art. 2096 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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