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| IDG810601316 | |
| 81.06.01316 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Maltese Domenico
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| Responsabilita' del vettore marittimo di cose e incidenza del rischio
da causa ignota: opportunita' di un chiarimento legislativo
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| Dir. maritt., s. 3, an. 82 (1980), fasc. 4, pag. 597-605
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D93434; D93436; D8830
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| In sede di revisione del codice della navigazione l' A. ritiene
necessaria una chiarificazione dell' art. 422, per evitare che il
danno per causa ignota gravi sull' interessato al carico anziche' sul
vettore, che e' il solo titolare dell' impresa di navigazione.
Volendo pertanto rimaner fedeli alla Conv. di Bruxelles del 1924, a
cui l' art. 422 si ispira, e mantenere l' elenco dei pericoli
eccettuati, il I comma dell' articolo in questione dovrebbe precisare
che spetta al vettore sia la prova positiva della causa della perdita
che la prova negativa dell' assenza di colpa, escludendo in tal modo
la concezione soggettiva del fortuito. Anche l' altra alternativa di
recepire l' art. 5, 1 Conv. di Amburgo del 1978 lascia aperta la
possibilita' di far gravare sull' avente diritto al carico i danni da
causa ignota.
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| art. 422 c. nav.
Conv. Bruxelles 25 agosto 1924
art. 5 Conv. Amburgo 31 marzo 1978
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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