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| IDG820900019 | |
| 82.09.00019 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ubertis Giulio
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| Il diritto soggettivo dell' estradato all' osservanza del principio
di specialita'
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| Indice pen., an. 15 (1981), fasc. 2, pag. 503-521
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D652; D8651
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| Premesso preliminarmente che per un' indagine in materia e' comunque
doveroso accertare se e per quale motivo il principio di specialita',
sancito in modo espresso nell' attuale codice di procedura penale
soltanto per l' estradizione passiva, si applichi anche a quella
attiva, l' A. sottolinea come non siano mancate in proposito opinioni
contarie, pure in presenza, tanto in dottrina quanto in
giurisprudenza, di una assolutamente maggioritaria corrente
favorevole alla estensione del principio all' intero ambito
estradizionale, ed esamina il problema dell' inquadramento nel
processo penale del principio di specialita' dell' estradizione
traendo spunti da soluzioni pregiudiziali al problema offerte dai
cultori di diritto internazionale e di diritto pubblico, dallo
sviluppo storico della disciplina codicistica italiana in tema di
rapporti tra diritto processuale penale e diritto internazionale e
dagli orientamenti scaturenti dalla ormai "dimenticata" legge 3
aprile 1974, n. 108, e dal progetto preliminare del nuovo codice di
procedura penale.
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| art. 656 c.p.p.
art. 661 comma 2 c.p.p.
art. 10 comma 1 Cost.
l. delega 3 aprile 1974, n. 108
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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