Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


142349
IDG820900046
82.09.00046 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Veneto Gaetano
Malattia, eccessiva morbilita' e licenziamenti
Giur. it., an. 133 (1981), fasc. 10, pt. 4, pag. 233-256
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D74700; D74470; D746
L' A., dopo alcune brevi osservazioni sulla dottrina e giurisprudenza attuale in tema di recedibilita' per eccessiva morbilita' e l' analisi delle sentenze 2072/2074 della Corte di Cassazione del 29 marzo 1980 e 3923 del 21 giugno 1980, le quali hanno riaffermato la specialita' della norma di cui all' art. 2110 c.c. rispetto alla disciplina generale dei contratti, ma anche rispetto alla disciplina generale dei licenziamenti, affronta il problema del collegamento tra risoluzione per eccessiva onerosita' e recesso per giustificato motivo ex art. 3 legge n. 604 del 1966, e il problema del licenziamento dopo la scadenza del comporto. Alla luce di queste pronunce della Cassazione appare all' A. utile rimettere in discussione il principio che non sia legittimo il licenziamento comminato prima che sia decorso il periodo di comporto e nel caso di comporto "secco" sia corretto il ricorso al criterio equitativo nel rispetto dell' art. 2110 c.c.. E' necessario, quindi, chiarire cosa debba intendersi in questo caso per "equita'". La determinazione equitativa del giudice potra' spaziare tra un limite minimo costituito dall' equilibrio delle due prestazioni (art. 1467 c.c.) e un limite massimo dato dalla persistenza della causa del contratto. Il giudice non dovra' tendere a concretizzare una posizione di equilibrio fra le due parti, ma non dovra' nemmeno alterare il sinallagma contrattuale fino al punto di toccare la causa del contratto di lavoro.
art. 1464 c.c. art. 1467 c.c. art. 2110 c.c. art. 2118 c.c. art. 2119 c.c. art. 3 l. 15 luglio 1966, n. 604 art. 5 l. 20 maggio 1970, n. 300 art. 2 l. 30 dicembre 1971, n. 1204 Cass. sez. un. civ. 29 marzo 1980, n. 2074 Cass. sez. lav. 21 giugno 1980, n. 3923
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



Ritorna al menu della banca dati