| Nella valutazione della colpa medica oggi -tra gli altri indici di
giudizio- si impone lo studio dei fattori esogeni ambientali e
strutturali che possono aver negativamente condizionato l' operato
del sanitario ospedaliero. L' A. ritiene quindi che, ove le
deficienze non siano addebitabili a carente "volonta' organizzativa e
programmatica" del medico, l' assoluta inadeguatezza dei mezzi, degli
ambienti, degli organigrammi, eccetera, possa costituire un valido
elemento di giudizio per la esclusione della colpa medica in caso di
danno alla persona, o quanto meno, nei casi limite, per la sua
attenuazione. Segue, alla "lettera" di Zarone, un breve e concorde
commento di Francesco Introna.
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