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142487
IDG820600216
82.06.00216 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Malagu' Luca
Questioni di giurisdizione in materia di sospensione cautelare dell' esecuzione esattoriale
nota a Cass. sez. un. 5 marzo 1980, n. 1472
Riv. trim. dir. proc. civ., an. 35 (1981), fasc. 2, pag. 607-637
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D2182
L' A. non condivide l' affermazione della Corte di Cassazione per la quale la potesta' di sospensione cautelare dell' esecuzione esattoriale non discende automaticamente dagli artt. 24 e 113 Cost., ma deve essere conferita al giudice da norme espresse e che le commissioni tributarie non sono investite del potere di annullare gli atti impositivi della pubblica amministrazione data la loro natura di organi giurisdizionali speciali e non di organi di giustizia amministrativa. La constatazione che nella Costituzione manca la consacrazione del principio dell' esistenza di un potere di sospensione non implica, peraltro, accettazione delle tesi della Cassazione, in quanto la tutela cautelare ben puo' venir assicurata da norme ordinarie tese a rendere operante il diritto di difesa. Talune situazioni contingenti, non ipotizzate dal legislatore costituzionale, trovano opportuna considerazione da parte del legislatore ordinario: se quest' ultimo al fine di tutelare esigenze di difesa immediata del contribuente di fronte al potere impositivo ha previsto un rimedio, quale quello richiamato all' art. 39 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 602, nel momento in cui ne ha stabilita la disciplina positiva, non doveva predisporre un procedimento che non fosse in grado di offrire sufficienti garanzie di efficacia.
art. 37 c.p.c. art. 39 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 636 art. 41 c.p.c. art. 6 l. 20 marzo 1865, n. 2248 art. 24 Cost. art. 113 Cost.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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