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| IDG820600217 | |
| 82.06.00217 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cardini Giovanni
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| Tutela giudiziale dei diritti ambientali e prime pronunzie della
Corte di Giustizia in materia di ambiente
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| Foro pad., an. 36 (1981), fasc. 1-4, pt. 4, pag. 1-19
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D87023; D1825; D871
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| Premesse alcune considerazioni circa la tutela giudiziale dei diritti
ambientali, rilevando come negli ordinamenti nazionali degli stati
Membri della CEE sia norma generale che il singolo non possa agire in
giudizio per tutelare un interesse generale come la protezione dell'
ambiente, e che solo alcuni ordinamenti hanno esteso in alcuni casi
la legittimazione processuale per l a tutela di interessi collettivi
alle associazioni che si occupano della protezione dell' ambiente, l'
A. osserva che la CEE potrebbe, in aderenza ai propri fini
istituzionali, farsi carico di una opportuna opera di armonizzazione
per il ravvicinamento delle legislazioni nazionali promuovendo non
solo l' accesso al giudizio, ma anche la partecipazione dei singoli e
delle associazioni all' attivita' legislativa ed alle procedure
amministrative. Passa quindi ad esaminare le ipotesi di ricorso alla
Corte di Giustizia delle Comunita' Europee ex artt. 173, 175 e 177
del trattato CEE e le prime caute valutazioni della Corte stessa in
merito ai fondamenti giuridici della competenza comunitaria in
materia di ambiente, quali la sentenza del 18 marzo 1980 nelle cause
91/79 e 92/79. Ricorda ed illustra ancora i ricorsi proposti nelle
cause 78/79 e 79/79 in tema di legittimita' della politica
comunitaria dell' ambiente.
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| art. 173 Tr. CEE
art. 175 Tr. CEE
art. 177 Tr. CEE
CGCE 18 marzo 1980 (causa 91/79 e 92/79)
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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