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| IDG820600224 | |
| 82.06.00224 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Pesce Angelo
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| La clausola di coscienza nel caso di cambiamento della proprieta' del
giornale. Cenni comparatistici
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| nota a Corte Appello di Parigi sez. XXII 19 gennaio 1981
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| Foro pad., an. 36 (1981), fasc. 1-4, pt. 1, pag. 54-58
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D74; D9694
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| L' A. osserva che la clausola del "caso di coscienza" a favore del
giornalista, ex art. 32 del contratto di lavoro giornalistico del
1961, ha in Italia una storia ormai di 70 anni circa, ma scarsi
precedenti giurisprudenziali, non avendo mai particolarmente
interessato la giurisprudenza italiana. Ritiene pertanto interessante
la larga valutazione della funzione giornalistica che espressamente
la Corte parigina attribuisce al diritto al recesso dal rapporto, in
forza della clausola di coscienza, a tutti coloro che scrivono sul
quotidiano, in quanto hanno diritto di evitare che vengano
compromessi i loro interessi morali, sia come scrittori che come
cittadini. Pone infine in evidenza come la "clausola di coscienza"
sia interpretata in modo notevolmente diverso dal giudice italiano in
una recente decisione (Trib. Milano 13 novembre 1976) sia quanto agli
effetti processuali e di prova, sia quanto alle premesse in senso
materiale in relazione alla funzione dell' organo di stampa: vista in
senso grettamente politico, a Milano; invece come funzione morale e
di obbligo collettivo che investe anche il singolo collaboratore, a
Parigi.
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| d.p.r. 16 gennaio 1961, n. 153
Trib. Milano 13 novembre 1976
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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