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142496
IDG820600231
82.06.00231 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Proto Pisani Andrea
Verso la riforma del codice di procedura civile? Prospettive in tema di processi a cognizione piena e sommaria in un recente disegno di legge delega
relazione al Convegno sul tema "Prospettive di riforma della cognizione ordinaria e dei procedimenti sommari", organizzata dal Centro documentazione Mario Barone in collaborazione con l' Ordine degli avvocati e procuratori ed il sindacato forense, Vicenza, 23 maggio 1981
Foro it., an. 106 (1981), fasc. 10, pt. 5, pag. 226-245
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D4; F428; D41
L' A. dedica la relazione, che trae spunto dalla presentazione al Senato (25 maggio 1981) di un disegno governativo di legge delega per la riforma del codice di procedura civile, all' esame dei problemi tecnico-normativi che concorrono ovvero favoriscono la crisi della giustizia civile e che pure devono essere risolti in una prospettiva di riforma, puntualizzando la sua posizione critica rispetto al suddetto disegno di legge complessivamente considerato. Svolge quindi la relazione trattando in primo luogo dei processi a cognizione piena: la previsione di piu' riti a cognizione piena; le caratteristiche del processo ordinario di cognizione secondo il citato disegno di legge; la perplessita' suscitate da esso. Procede nella seconda parte della relazione all' esame dei processi sommari, illustrando i motivi per cui e' necessario ricorrere alla tutela sommaria quali: l' esigenza di evitare il costo del processo a cognizione piena ed i c.d. procedimenti monitori; l' esigenza di evitare l' abuso del diritto di difesa da parte del convenuto, la condanna con riserva e le misure cautelari conservative; l' esigenza di assicurare l' effettivita' della tutela giurisdizionale con riguardo ai diritti bisognosi di tutela urgente. L' A. svolge infine alcune considerazioni su alcuni temi emersi nel dibattito, quali: l' importanza delle "strutture" giudiziarie e cattiva utilizzazione di quelle esistenti; i rilievi mossi alle tecniche di intervento sul fenomeno processuale; i valori politici che sono in gioco nella riforma del codice di procedura civile; il mito dell' autorita' di cosa giudicata e dell' armonia dei giudicati.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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