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| IDG820600257 | |
| 82.06.00257 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ambrosini Michele
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| La sospensione del dibattimento contumaciale
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| Foro nap., an. 28 (1981), fasc. 1-2, pt. 3, pag. 95-108
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D624; D6213
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| L' A. precisa che oggetto del problema che si propone di trattare e'
la valutazione dell' effettiva portata dell' art. 431 comma 3 c.p.p.
nell' ambito delle notificazioni e del giudizio contumaciale. Poiche'
il nucleo del discorso si impernia sul ritenere sussistente o meno la
rappresentanza del contumace, da parte del difensore, nel momento
della sospensione dibattimentale, l' A. ritiene opportuno prendere le
mosse dalla definizione di sospensione del processo,
caratterizzandola nei principi del dibattimento e differenziandola
dalle nozioni di prosecuzione e di rinvio a tempo indeterminato. Dopo
aver accennato che la distinzione fra i tre istituti sopramenzionati
e' produttiva di importanti conseguenze in rapporto alla necessita'
di notificare il provvedimento sospensivo e ricitare l' imputato per
la nuova udienza, secondo che egli sia stato presente o meno durante
la prima fase dibattimentale, l' A. esamina l' ipotesi di sospensione
in relazione alla necessita' di notificare la relativa ordinanza all'
imputato contumace.
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| art. 431 c.p.p.
art. 500 c.p.p.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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