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142514
IDG820600258
82.06.00258 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Amelio Pasquale
Problemi penalistici in rapporto alla legge bancaria
nota a ord. App. Bologna sez. II pen. 30 gennaio 1980
Foro nap., an. 28 (1981), fasc. 1-2, pt. 2, pag. 20-41
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D511; D18123; D51915; D537
Richiamato il complesso di norme che disciplinano l' attivita' bancaria di raccolta ed erogazione del risparmio, l' A. rileva come, di fronte alla disparita' di trattamento tra banchieri pubblici e privati, l' ordinanza annotata deduca il palese contrasto con il principio di eguaglianza, sancito dall' art. 3 Cost., degli artt. 357, 358, 314 c.p. sia rispetto a funzionari di banche ritenute pubbliche, in quanto investiti di una pubblica funzione (o quanto meno di un pubblico servizio) sia in relazione ad un' attivita' che e' considerata privata, per i funzionari di aziende bancarie private anche ai fini penali (cui si applica quindi il reato di appropriazione indebita ex art. 646 c.p. o quanto meno sanzioni amministrative). Rileva quindi come l' ordinanza annotata, oltre ad aver determinato varie iniziative legislative al fine di parificare i c.d. banchieri pubblici a quelli privati (nessuna delle quali risulta sinora attuata), abbia portato ad iniziative piu' approfondite di studi in campo dottrinale, quali il Convegno tenuto a Spoleto il 9-11 maggio 1980 sui "Problemi penali della legislazione bancaria", del quale effettua una rapida rassegna, illustrando le relazioni piu' significative in esso svolte.
art. 357 c.p. art. 358 c.p. art. 3 Cost. art. 314 c.p. art. 646 c.p. r.d.l. 12 marzo 1936, n. 375 l. 7 marzo 1938, n. 141
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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