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142516
IDG820600260
82.06.00260 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
De Sanctis Italo, De Sanctis Sergio
La parte offesa dalla condotta criminosa nel delitto di circonvenzione di incapaci
Foro nap., an. 28 (1981), fasc. 1-2, pt. 3, pag. 61-75
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D51913
Gli AA. pongono in evidenza la notevole incidenza della componente soggettiva nella struttura del reato di circonvenzione di incapaci: la norma incriminatrice dell' art. 643 c.p., pur non specificando il comportamento del soggetto agente, scinde l' elemento oggettivo in due azioni distinte, guidate dal medesimo filo conduttore, dell' abuso e della induzione di incapace al compimento di un qualsiasi atto pregiudizievole per se' e per gli altri. Procede poi a delineare la figura del soggetto passivo del reato in esame, rilevando, col Pisapia, che difficolta' "presenta la individuazione del soggetto passivo dell' azione, la quale puo' non identificarsi con il soggetto passivo del reato, ne' col danneggiato dal reato, in quanto la legge prevede tre distinte categorie di soggetti, nei confronti dei quali puo' svolgersi l' opera di circonvenzione: i minori, gli infermi ed i deficienti psichici, atteggiando, pero', diversamente in relazione ai vari soggetti anche l' azione tipica del reato". Gli AA. si soffermano quindi a puntualizzare la condotta del reo che puo' riferirsi, con diverso atteggiamento, ai vari tipi di soggetti passivi, dedicando infine l' ultima parte del suo studio alle tre possibili condizioni soggettive della parte offesa dal reato: eta' minorile, deficienza psichica e infermita'.
art. 643 c.p.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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