| 144669 | |
| IDG830600815 | |
| 83.06.00815 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Assanti Anna Maria
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| Concorrenza sleale e violazione di norme di diritto amministrativo
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| nota a Trib. Trieste 25 luglio 1979
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| Riv. dir. ind., an. 29 (1980), fasc. 4, pt. 2, pag. 298-302
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D311301
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| Con la sentenza in rassegna il Tribunale di Trieste ha ritenuto che
la violazione di una norma di diritto pubblico non costituisce di per
se' atto di concorrenza sleale. L' A. dopo aver rilevato che nella
specie il lamentato atto di concorrenza sleale sarebbe consistito
nell' organizzazione e reclamizzazione di viaggi senza
autorizzazione, e che ilTribunale ha ritenuto inrilevanti ai fini del
comportamento descritto dall' art. 2598 c.c. gli atti lesivi di norme
pubblicistiche, osserva che la sentenza non ha indicato quali di
dette norme sarebbero state violate dal comportamento della convenuta
e cioe' se alla stessa veniva imputata la mancanza della
autorizzazione richiesta per lo svolgimento di una attivita' d'
impresa, o il mancato provvedimento ministeriale di deroga per l'
organizzazione di viaggi occasionali. Osserva , ancora, che il
Tribunale ritenendolo assorbito non ha esaminato un altro aspetto
della questione e cioe' quello dell' ammissibilita' dell' azione di
concorrenza sleale nei confronti di una associazione non riconosciuta
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| art. 2598 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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