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| IDG830600855 | |
| 83.06.00855 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Libonati Berardino
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| Crisi dell' imprenditore e riorganizzazione dell' impresa
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| Riv. dir. comm., an. 79 (1981), fasc. 7-12, pt. 1, pag. 231-255
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D311; D312209
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| Notato che nell' ordinamento giuridico italiano la parola "impresa"
ha sempre piu' sostituito quella di "imprenditore", l' A. si chiede
fino a che punto questa modifica sia stata consapevole oppure
accidentale. Da cio' trae spunto per un' analisi approfondita della
legge n. 95 del 1979 (amministrazione straordinaria delle grandi
imprese in crisi) che evidenzia come la crisi dell' impresa divenga
oggetto autonomo di considerazione rispetto alla situazione dell'
imprenditore. Con tale legge si e' ritenuto di dare rilevanza
giuridica all' impresa come organizzazione di persone e di beni
anziche' come attivita' professionale dell' imprenditore. La
continuita' dell' organizzazione produttiva, anche in caso di
insolvenza dell' imprenditore e' ritenuta un "interesse primario". Da
questo modo di impostare la crisi dell' impresa nasce, secondo l' A.,
una figura nuova: la "riorganizzazione", tendente a rendere, con
interventi straordinari, economicamente attivo cio' che
originariamente si e' manifestato passivo.
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| l. 3 aprile 1979, n. 95
art. 1 l. fall.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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