| 144939 | |
| IDG830900159 | |
| 83.09.00159 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Luiso Francesco Paolo
| |
| Sul concetto di "avente causa" dell' art. 2909 c.c.
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. dir. proc., s. 2, an. 37 (1982), fasc. 3, pag. 433-453
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D408
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| La dottrina tende ad identificare il concetto di "avente causa" dell'
art. 2909 c.c. con quello di "acquirente a titolo derivativo". Anzi
in una recente analisi circa l' ambito soggettivo di efficacia della
sentenza, si afferma esplicitamente: "non operera', quindi, nei
confronti di colui che ha usucapito il giudicato intervenuto contro
il precedente proprietario". L' A. con la presente indagine si
propone di verificare la corrente opinione dottrinale per stabilire
se sia proprio esclusa a priori ogni possibilita' che anche l'
acquisto a titolo originario rientri nell' ambito di applicazione
dell' art. 2909 c.c.. A tal fine, dopo aver individuato la
giustificazione che la dottrina dominante adotta per restringere agli
acquirenti a titolo derivativo l' efficacia della sentenza altrui, ne
saggia criticamente la fondatezza per giungere, in determinate
ipotesi, a differenti conclusioni.
| |
| art. 2909 c.c.
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |